CORSO ESTIVO INTERNAZIONALE
Orff-Schulwerk
1-3 luglio 2026
WORKSHOP
3-4 luglio 2026
PROGRAMMA
QUANDO?
1-3 luglio 2026 – Corso Estivo Internazionale con Cristina Casarini, Shirley Salmon, Xavi Rocamora
3-4 luglio 2026 – Workshop con Kofi J. S. Gbolonyo
DOVE?
Presso il Centro Diocesano di spiritualità San Fidenzio, via Pradelle 62, 37142 Novaglie – Verona.
Cristina Casarini Shirley Salmon Xavi Rocamora
Kofi J. S. Gbolonyo
COS'È IL CORSO ESTIVO INTERNAZIONALE SIMEOS?
IL NOSTRO “FIORE ALL’OCCHIELLO”
Il Corso Estivo Internazionale Orff-Schulwerk è il nostro “fiore all’occhiello”, un appuntamento didattico al quale teniamo in modo particolare e che si svolge generalmente nella prima settimana di luglio di ogni anno, dal 1985.
In quell’anno venne organizzato il primo Corso Estivo Internazionale, grazie alla visione educativa del nostro fondatore Prof. Raffaello Menini.
Il Maestro era convinto che l’Educazione musicale ha un valore formativo quando è concepita in modo creativo ed attivo. Il suo incontro con la metodologia Orff-Schulwerk presso l’ORFF-Institut di Salisburgo negli anni ’70 confermò tale convincimento.
La passione del Maestro nel condividere con i colleghi italiani tale idea innovativa lo portò ad organizzare numerose attività di aggiornamento e formazione sul territorio nazionale fra cui il primo Corso Estivo a Verona, nell’anno europeo della Musica.
DESTINATARI E PREREQUISITI
Il Corso Estivo Internazionale è rivolto a docenti di ogni ordine e grado, studenti universitari e di Conservatorio, docenti di scuole di musica, operatori socio-sanitari.
Non sono richieste particolari competenze tecnico/musicali. I percorsi proposti prevedono il coinvolgimento pratico dei partecipanti che possono quindi sperimentare in prima persona idee, attività, strumenti e materiali: il modo migliore per acquisire conoscenze e competenze.
METODOLOGIA
L’impianto metodologico è il punto di forza del Corso Estivo Internazionale.
Esso ha un approccio prevalentemente laboratoriale: la lezione è quindi interazione-azione di docente/partecipante in un rapporto di circolarità e di costruzione del sapere in itinere, in grado di agire sugli aspetti motivazionali dell’apprendimento.
L’esplorazione, la manipolazione e l’osservazione sviluppano capacità di analisi e favoriscono un approccio dinamico alla conoscenza dell’oggetto di studio grazie all’integrazione tra musica, strumenti, movimento/danza, voce/parola, aspetti relazionali, creatività, attività interdisciplinari.
Il partecipante è attivamente coinvolto nel processo: ne sperimenta i diversi passaggi e fa esperienza in prima persona di ciò che potrà vivere l’allievo nell’ambito scolastico.
I partecipanti sono docenti di ogni ordine e grado, studenti universitari e di Conservatorio, docenti di scuole di musica, operatori socio-sanitari.
L’eterogeneità delle conoscenze e competenze presenti assume carattere profondamente costruttivo. Infatti:
– le tematiche educative possono essere osservate da diversi punti di vista,
– il carattere inclusivo dell’approccio Orff-Schulwerk favorisce lo scambio di opinioni e la costruzione di gruppi di lavoro fortemente motivati,
– l’apprendimento viene arricchito dalla condivisione profonda di esperienze, conoscenze e competenze.
I DOCENTI
I docenti formatori, sia italiani che internazionali, sono scelti in base al loro background formativo prevalentemente di impianto metodologico Orff-Schulwerk, alla loro abilità di conduzione del gruppo, alla loro comprovata capacità di innovazione metodologica.
Per tutte queste ragioni sono in grado di offrire ai partecipanti idee e progetti operativi applicabili nell’ambito lavorativo, sostenendo motivazione e professionalità.
UN CORSO ESTIVO SEMPRE NUOVO
Al termine di ogni nostro Corso Estivo, i partecipanti sono chiamati a valutare e commentare l’esperienza da diversi punti di vista: competenza dei docenti, validità e chiarezza delle proposte, impianto organizzativo (strutturazione oraria, velocità di comunicazione delle informazioni e risoluzione problemi da parte del gruppo organizzativo).
Essi sono altresì invitati a segnalare attività risultate particolarmente gradite e di ricaduta sulla propria realtà e a proporre nuove tematiche. Tutto ciò ci stimola a rimanere sempre “al passo coi tempi” cercando di anticipare le esigenze e i bisogni educativi, al fine di proporre un corso estivo sempre nuovo.